SE
SEI IN QUELLA CONDIZIONE...
Se
sei in quella condizione è perché è quella più adatta a te, è quella
dalla quale più puoi imparare. Compagnia, soldi, salute:
ammettiamo che c'è qualcosa di cui ne
hai tremendamente
bisogno e se qualcuno o qualcosa ti mettesse una di queste cose a
disposizione senza che tu te la sia creata, ti
sentiresti improvvisamente sollevato
e ti troveresti pieno di energia. Ma il tuo punto di vista sarebbe
sempre lo stesso e sarebbe un punto di vista malvagio poiché
è quel punto di vista che ti aveva creato il problema, quella
condizione.
Ma senza l'assillo del
problema, ti ritroveresti appunto con
rinnovata forza, ma tutta la nuova energia non la sapresti
gestire. Allora torneresti, con rinnovata forza a fare guai. Hai mai
sentito di coppie che stavano in cattivo stato dove uno dei due ha
fatto di tutto per cercare di creare qualcosa, ma non essendo stati gli
sforzi recepiti dall’altro, al sopraggiungere della ricchezza, quando
tutto sembrava che da allora tutto dovesse finalmente andare bene, è
saltato tutto? L’altro ha rovinato tutto.
Credi
davvero che se tu fossi in grado di essere più armonico il tuo
IO
SONO non te lo
provvederebbe? La vita vuole sempre offrirti di più, però cautela se
stessa dalla torreggiante forza dell'ego; in che modo: bloccandoti con
i problemi. E' da questo meccanismo che l'uomo mortale ha parlato di
"meritare" e di "non meritare", come se queste meccaniche di
protezione della vita fossero decisioni di un Dio in termini di premi e
punizioni.
Con
l’inganno e l’orgoglio si può arrivare molto, ma molto lontano, ma così
i veri obiettivi non potranno mai essere raggiunti. Se non
vincerete la vostra pigrizia a vivere non andrete affatto
lontani. - Arcangelo
Miranda
L'EROE
L’eroe dei
racconti leggendari è stato confuso con l’eroe d’azione tipo Rambo. L’eroe
leggendario raffigurava colui che vinceva tutte le fatiche per
arrivare alla scoperta di se stesso.
Non era uno
che di fatto salvava
qualcun altro; semplicemente vinceva se stesso, il suo corpo emozionale
e le sue aberrazioni e tutto al fine di riuscire a manifestare
liberamente i propri sentimenti.
Nessun
eroe è mai riuscito a vincere le aberrazioni della società; noi non
siamo qui per combattere il mondo, ma per vincerlo facendo uso
della
nostra autodeterminazione e senso della libertà. Il vero
eroe non è colui che combatte la società (ne sapeva qualcosa Don
Chisciotte), ma colui che riesce a manifestare liberamente i
propri sentimenti. - Arcangelo Miranda
HO CAPITO
Ho
deciso di smettere di leggere: le risposte alle mie domande non posso
trovarle nei libri. Certamente sono state bellissime letture, ma
proprio in questo libro che ora le restituisco (Lascia che ti racconti
di Bucav), leggendolo ho capito che nessun maestro può
insegnarmi qualcosa che riguarda la mia vita.
Il
maestro devo essere io e per capire questo mondo come va oppure per
cercare qualche lezione su: “COME FARE PER…” non dovrò aver bisogno di
libri, perché la risposta non è lì. Ho capito che io devo infrangere i
muri di cristallo che mi circondano, dispiegare le ali e volare più in
alto che posso; le lezioni di questo genere le capirò io, da sola,
leggendo i libri che io ho dentro me: semplicemente chiudendo gli occhi
e cercando dentro, riuscirò ad accendere la luce anche dove è
buio.
La
felicità, come era scritto sui fogli che mi avete dato in 1° media (ora
Maria è in 3° media), non era solo qualche cosa di materiale per
esempio quando avrò la
macchina nuova sarò felice
o cose del genere; il come fare a ottenere ora lo so: ”SOGNANDO I MIEI
SOGNI, VIVENDOLI E FACENDONE REALTA’. Solo quando questo compito sarà
completo sarò davvero felice…
Gli
amici stronzi, i professori bastardi, i tuoi che rompono, lui che ti
lascia… sono questi i momenti in cui vorresti morire... e invece è
proprio lì che ho imparato a vivere! Ecco una delle risposte. (Maria, Napoli anni 13)
alla prossima Opinione