O P I N I O N A N D O

opinioni per riflettere


LA VERITA'
Quando pensiamo di non essere abbastanza forti per trasmettere energia buona, quando pensiamo di non essere abbastanza equilibrati e in armonia per mandare la giusta vibrazione  agli altri, allora siamo nel campo del nostro EGO, cioè dell'illusione, perché il nostro Sé Superiore è sempre forte e non subisce i nostri "umori", non è mai depresso. 
Se ci apriamo al nostro Sè, allora saremo sempre ottimi canali di trasmissione dell' energia cosmica , anche se ci sentiamo "in disarmonia", perché viviamo un momento vulnerabile. Poniamoci come osservatori, non come artefici, perché E' la Verità che opera attraverso noi. E la verità è assoluta, incommensurabile, inattaccabile, invincibile.
La Verità non ha limiti. La Verità non ha paure. La Verità non è dimostrabile. La Verità non è illusione.
Non cercarla lontano, cercala vicino, anzi vicinissimo, perché "La Verità sei Tu". (Giorgio - Milano)
SE SEI IN QUELLA CONDIZIONE...
Se sei in quella condizione è perché è quella più adatta a te, è quella dalla quale più puoi imparare. Compagnia, soldi, salute: ammettiamo che c'è qualcosa di cui ne hai tremendamente bisogno e se qualcuno o qualcosa ti mettesse una di queste cose a disposizione senza che tu te la sia creata, ti sentiresti improvvisamente sollevato e ti troveresti pieno di energia. Ma il tuo punto di vista sarebbe sempre lo stesso e sarebbe un punto di vista malvagio poiché è quel punto di vista che ti aveva creato il problema, quella condizione. 
Ma senza l'assillo del problema, ti ritroveresti appunto con rinnovata forza, ma tutta la nuova energia non la sapresti gestire. Allora torneresti, con rinnovata forza a fare guai. Hai mai sentito di coppie che stavano in cattivo stato dove uno dei due ha fatto di tutto per cercare di creare qualcosa, ma non essendo stati gli sforzi recepiti dall’altro, al sopraggiungere della ricchezza, quando tutto sembrava che da allora tutto dovesse finalmente andare bene, è saltato tutto? L’altro ha rovinato tutto.
Credi davvero che se tu fossi in grado di essere più armonico il tuo IO SONO non te lo provvederebbe? La vita vuole sempre offrirti di più, però cautela se stessa dalla torreggiante forza dell'ego; in che modo: bloccandoti con i problemi. E' da questo meccanismo che l'uomo mortale ha parlato di "meritare" e di "non meritare", come se queste meccaniche di protezione della vita fossero decisioni di un Dio in termini di premi e punizioni.
Con l’inganno e l’orgoglio si può arrivare molto, ma molto lontano, ma così i veri obiettivi non potranno mai essere raggiunti. Se non vincerete la vostra pigrizia a vivere non andrete affatto lontani. - Arcangelo Miranda

L'EROE
L’eroe dei racconti leggendari è stato confuso con l’eroe d’azione tipo Rambo. L’eroe leggendario raffigurava colui che vinceva tutte le fatiche per arrivare alla scoperta di se stesso. 
Non era uno che di fatto salvava qualcun altro; semplicemente vinceva se stesso, il suo corpo emozionale e le sue aberrazioni e tutto al fine di riuscire a manifestare liberamente i propri sentimenti.
Nessun eroe è mai riuscito a vincere le aberrazioni della società; noi non siamo qui per combattere il mondo, ma per vincerlo facendo uso della nostra autodeterminazione e senso della libertà. Il vero eroe non è colui che combatte la società (ne sapeva qualcosa Don Chisciotte), ma colui che riesce a manifestare liberamente i propri sentimenti. - Arcangelo Miranda

HO CAPITO
Ho deciso di smettere di leggere: le risposte alle mie domande non posso trovarle nei libri. Certamente sono state bellissime letture, ma proprio in questo libro che ora le restituisco (Lascia che ti racconti di Bucav), leggendolo ho capito che nessun maestro può insegnarmi qualcosa che riguarda la mia vita. 
Il maestro devo essere io e per capire questo mondo come va oppure per cercare qualche lezione su: “COME FARE PER…” non dovrò aver bisogno di libri, perché la risposta non è lì. Ho capito che io devo infrangere i muri di cristallo che mi circondano, dispiegare le ali e volare più in alto che posso; le lezioni di questo genere le capirò io, da sola, leggendo i libri che io ho dentro me: semplicemente chiudendo gli occhi e cercando dentro, riuscirò ad accendere la luce anche dove è buio. 
La felicità, come era scritto sui fogli che mi avete dato in 1° media (ora Maria è in 3° media), non era solo qualche cosa di materiale per esempio quando avrò la macchina nuova sarò felice o cose del genere; il come fare a ottenere ora lo so: ”SOGNANDO I MIEI SOGNI, VIVENDOLI E FACENDONE REALTA’. Solo quando questo compito sarà completo sarò davvero felice…
Gli amici stronzi, i professori bastardi, i tuoi che rompono, lui che ti lascia… sono questi i momenti in cui vorresti morire... e invece è proprio lì che ho imparato a vivere! Ecco una delle risposte. (Maria, Napoli anni 13)

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